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Takahashia japonica (cocciniglia cotonosa) - aggiornamenti 2026

Informazioni sulla cocciniglia cotonosa denominata Takahashia Japonica

Data :

4 maggio 2026

Takahashia japonica (cocciniglia cotonosa) - aggiornamenti 2026
Municipium

Descrizione

La Takahashia Japonica o cocciniglia cotonosa è un parassita di origina asiatica proveniente in particolare da Giappone, Cina, Corea del Sud e India.

La sua presenza in Europa è stata segnalata soltanto da alcuni anni a partire dalla provincia di Milano.

E’ facilmente riconoscibile durante il suo periodo riproduttivo grazie ai suoi caratteristici ovisacchi bianchi  dall’aspetto cotonoso. L’insetto si riproduce in primavera verso aprile- maggio. I problemi maggiori sono causati dagli insetti in giovane età che si posizionano sulla parte inferiore delle foglie provocando danni a gemme e germogli.

La diffusione naturale è facilitata in caso di alberature di una stessa specie disposte in filari lungo la strada e si riscontra in particolare su alberi ornamentali decidui.

Non risultano al momento conseguenze pericolose per animali e persone.

Il Servizio fitosanitario di Regione Lombardia sta seguendo l’evoluzione dell’infestazione di questa cocciniglia e monitorando il comportamento di questo insetto, ma la scarsa conoscenza dell’insetto complica la possibilità di interventi adeguati.

Ad oggi sono state effettuate diverse prove per verificare la possibilità di controllare le infestazioni di Takahashia japonica utilizzando:

-          olii minerali alla ripresa vegetativa per colpire le neanidi/ninfe svernanti;

-          olio di neem o olio essenziale di arancia nel corso dell’estate per colpire le neanidi;

-          sali di potassio di acidi grassi che agiscono su membrane cellulari degli insetti;

-          preparati microbiologici (ad es. contenenti Lecanicillium lecanii);

-          insetti antagonisti e prodotti fitosanitari insetticidi con trattamenti alla chioma o per endoterapia.

     A seconda della tipologia di prodotti utilizzati può rendersi necessario l’avvallo del trattamento da un consulente abilitato ai sensi della Direttiva 128/2009 relativa all’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari.

Purtroppo però, le azioni intraprese per contenere l’insetto non hanno prodotto i risultati sperati.

Inoltre la diffusione della cocciniglia è particolarmente concentrata in ambienti urbani frequentati dalla popolazione e da gruppi vulnerabili in contesti per i quali l’impiego di insetticidi è fortemente vincolato

Il controllo di Takahashia japonica risulta inoltre problematico per le restrizioni all’uso dei prodotti fitosanitari in ambito urbano e di tutela delle api e degli insetti pronubi, essendo la primavera periodo di fioritura e fruttificazione. Questi insetti infatti producono una melata zuccherina che attira le api, e una sua contaminazione potrebbe essere altamente nociva per gli insetti impollinatori.

È  importante  ricordare  che,  a  tutela  dei  pronubi,  i  trattamenti  chimici  devono  essere  eseguiti esclusivamente in assenza di qualsiasi fioritura (anche limitrofa alle piante oggetto di trattamento).

Al momento, come già comunicato alla popolazione anche l’anno scorso, qualunque trattamento antiparassitario non potrà essere eseguito. Le eventuali ipotesi di intervento meccanico e/o chimico dovranno essere valutate solo a seguito di specifiche indicazioni da parte di Regione Lombardia. In base all’entità dei danni si valuterà la rimozione meccanica con eventuali trattamenti invernali o potature mirate all’eliminazione dei rami maggiormente disseccati o infestati.

 Al momento l’Ufficio Ecologia/Ambiente del Comune di Cassina de’ Pecchi sta seguendo la situazione, raccogliendo le segnalazioni che arrivano e ha comunicato la presenza dell’infestazione ad ERSAF – Ente Regionale per i Servizi all’agricoltura e foreste, ed è attualmente in fase di sorveglianza e monitoraggio.

Le segnalazioni sono importanti e andranno fatte a

ecologia@comune.cassinadepecchi.mi.it

indicando l’indirizzo esatto e allegando se possibile un’immagine della pianta o della zona interessata.

Il Servizio Fitosanitario della Regione conferma comunque il continuo impegno per trovare soluzioni al contenimento del problema.

Alla pagina dedicata

https://www.fitosanitario.regione.lombardia.it/wps/portal/site/sfr/DettaglioRedazionale/organismi-nocivi/insetti-e-acari/red-takahashia-sfr

si possono trovare tutte le informazioni necessarie per la gestione delle infestazioni della Takahashia japonica

 

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Ultimo aggiornamento: 4 maggio 2026, 13:02

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